Chi ha letto I Ranocchi...

Alle persone che hanno letto il mio ultimo titolo: I Ranocchi instabili.... chiedo gentilmente di lasciare un commento ai seguenti link.
Su EDIZIONI IL MOLO
su IBS
http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&c=YIF4L5S3P0WWO
Intervista per il libro Diario di un cane malato

Riporto di seguito una piccola parte dell'intervista... o meglio, della splendida chiacchierata che ho fatto con lo scrittore Marco Fava.
Successo per la presentazione del tuo libro “Diario di un cane Malato”, al Festival di Pisa, che ha visto anche la partecipazione di bravissimi autori per la recitazione di alcuni testi tratti dal libro. Ma secondo te la recitazione toglie un po’ di spazio ai contenuti di un opera o li esalta ancora di più?
Prendo esempio, per risponderti, un cantante di successo che conoscono tutti, Vasco, che sicuramente non verrà ricordato per la sua bella voce, quanto piuttosto per le frasi e i contenuti che ha scritto nelle sue canzoni. Per lui come per altri ottimi artisti, sembra quasi che quando senti alcune loro parole, ti viene da dire che era proprio quello che sentivi tu, che è il modo migliore per dire quella cosa, o quella emozione, e per questo non c’è bisogno di una bella dizione.
Poi d’altro canto dare una interpretazione corretta a quello che si dice, può rendere più accessibile la comprensione a chi ascolta. A meno che uno non sia un ‘personaggio’ alla Bukowski, ma allora la gente andava ai suoi reading più per vedere lui ubriaco che per ascoltare la sua rauca voce.
Sulla poesia poi, il leggere o l’ascoltare sono due cose profondamente diverse, è davvero difficile calarsi dentro una lettura, a meno che il prodotto non sia altamente commerciale.
Per entrare dentro una poesia, la devi leggere.....................................................
CONTINUA SU: http://www.imolaoggi.it/civetta/
Fatemi sapere le vostre opinioni...
Ho conosciuto uno scrittore...

Durante la Fiera del Libro di Pisa, ho conosciuto un tipo interessante. Ci siamo messi seduti ad un bar a parlare del più e del meno.
Le famose chiacchiere senza impegno.
Poi è emerso un po' di tutto e la cosa è andata avanti per diversi minuti. Minuti interessanti.
Pertanto, chi volesse leggere un po' di materiale intelligente, lascio questo link: www.marcofava.it
Buona lettura.
E' un'ipotesi come un'altra

Stavo discutendo sui valori della chiesa con alcuni amici e le varie imposizioni sociali che ha introdotto negli anni.
Ci siamo soffermati sulla motivazione effettiva sul non matrimonio dei preti cattolici.
Perché non si possono sposare?
Le risposte che ci hanno insegnato sono essenzialmente 2:
- Perché il prete può stare più vicino al suo gregge e non ha distrazioni
- Perché Gesù non aveva figli
Poi è emersa un'altra tesi:
Un prete senza figli lascia i suoi averi alla chiesa senza dover investire sul suo discendente.
Che sia quindi solo una questione di mantenimento del patrimonio?
Non sarà mica l'ennesimo strumento di controllo?
Ditemi voi...
Buona Fortuna...Dark Shadow

Ho recuperato questo scritto da un commento sul paragrafo: il compito dei giovani.
Io mi ricordo tutte le facce della serata, ma non riesco a recuperare il nome DARKSHADOW.
Comunque, questo è lo scritto:
Buona Sera sig. Adami,
sono uno degli avventori della "festa degli esibizionisti che leggono in pubblico" che si è svolta qualche settimana fa alla libreria "L'Elefante" di PEscia (PT), mi ero dimenticato di venire a salutarla: penso di aver rimediato.
Il 3 Novembre parto come volontario nonviolento in Palestina nei presi del muro per proteggere, spero, la popolazione locale; se ci riesco spero di essere il suo inviato in medio oriente. NOn credo di poter usare molto internet da la, ma forse al mio ritorno potrei raccontare qualcosa, anche se forse non so quanto potresti essere interessato :).
Buona Notte,
DarkShadow
Io posso dire due cose:
1. Sei l'inviato non solo mio, ma di tutti quelli un po' vigliacchi o un po' sedentari (me compreso), che non riescono a fare quella mossa. Grazie.
2. Scrivi su questo blog quando vuoi ed io ti inserirò come articolo.
Grazie Dark
Adami Alessio
A questo punto vi chiedo una mano...

http://www.w2m.it/pub/archiviow4m.php?book=140
Ringrazio Stefano Ruini per aver segnalato il mio libro a W2M.IT.
A questo punto vi chiedo una mano. Se vi è piaciuto Diario di un cane malato, segnalatelo anche voi... è molto importante.
Se diventasse un film, non sarebbe poi tanto male.
Inoltre vi ripeto: se volete prendere gratuitamente il libro ( Diario di un cane malato) andate su www.365bookmark.it vi registrate e con il buono omaggio lo acquistate gratuitamente compreso il costo di spedizione.
L'unica cosa che vi chiedo: una volta letto potete lasciare un commento su ww.ibs.it?
Ed era Violento tekkaman?

Volevo intraprendere questa discussione con voi.
Quando ero piccolo c'erano un po' di cartoni: Mazinga, Lupin, Tekkaman, Devilman, Kenshiro, Hurricane Polymar ecc...
Cartoni dove il buon paladino combatteva le ingiustizie a suon di pugni circondato sempre da qualche bella donna.
Insomma erano dei Don Chisciotte alla ricerca di Dulcinea.
Qualcuno ha detto che era roba violenta. Troppe tette. Erano donne gelose di Margot probabilmente.
Comunque sono arrivati i cartoni innocui.
Eroi che combattono il nemico con carte da gioco reperibili in ogni negozio.
Eroi che usano animaletti che puoi trovare su ogni maglietta ecc...
Innocuo merchandasing per poveri genitori.
Ma arriviamo al top: le Bratz.
Chi ascolta la sigla del cartone di sicuro lancerà una scarpa nel televisore. Oscena.
Ho sentito bambine di sette anni dire: mamma io sono una che si veste alla moda quindi o mi compri questo o non esco più.
A questo punto la domanda: i genitori lo sanno che la TV è un elettrodomestico? Pensano forse che sia una fonte educativa?
Cari genitori lascereste mai vostro figlio da solo davanti ai fornelli del gas a giocherellare?
Allora perché Sì davanti alla TV?
Comprate un bel Meccano.
Il Compito dei giovani

E' inutile prendersi in giro, gli adulti sono vecchi.
Adesso tocca ai giovani e non è un luogo comune. Ogni giovane deve prendere i genitori ed educarli ad internet. devono capire che oggi la cultura non proviene più dalla televisione, l'informazione deve essere cercata in rete. Il compito dei giovani è quello d'insegnare ai padri. Questo è di vitale importanza.
Altra cosa: i giovani sono i giornalisti di oggi.
I giornalisti veri, non sono più quelli che si vedono in televisione. Purtroppo i giornalisti ufficiali sono censurati ogni volta e vivono all'ombra di potenti.
Ragazzi, se trovate informazioni in rete, fatele girare, prendete l'info e mandatela a tutti.
Certo non mandate quei giochetti tipo: canta dieci volte e vivrai di più... ecc...
Ma le info vere. Per esempio: grazie ad un ragazzo di 13 anni ho scoperto che i velox possono essere posizionati solo dove lo autorizza la prefettura, invece i cari vigili si piazzano un po' dove vogliono e se fate ricorso non si perdono punti...
Fate girare l'informazione, fate il passaparola.
Sui libri, sui film, sulle riviste, fate il passaparola prima che il potere censuri anche la rete.
La rete è ancora libera.
Anzi, se per caso volete mandarmi anche giochetti tipo catene portafortuna, mandatele pure, tanto basta un click per cancellarle, non creano alcun danno.
Educate i vostri genitori a cercare le vere informazioni.
Ovvio che se andiamo tutti in rete e nessuno guarda più la TV ci bloccheranno anche in rete.
Allora facciamo così, lasciamo accesa la TV senza volume e colleghiamoci in rete.
Ragazzi fate girare ciò che sapete, vi prego, ne va della nostra libertà e non scherzo.
La libertà dietro le sbarre è la fonte dell'ignoranza.
Vorrei lasciarvi questo pensiero:

Stavo parlando al telefono con un amico al telefono. Come al solito si pasteggiava a paranoia e disillusione.
In particolare sull'usura mentale e fisica che portava il connubio soldi, vettura, figa, vecchietto.
Sul concetto di logro per cellulari nuovi. La sofferenza come luogo comune per la mancanza di stronzate mediatiche.
Luoghi comuni insomma. Ma la storia del motore continuava a ronzarmi in testa.
Alla fine scherzando sull'auto ho parlato in questo modo e lascio a voi la parola:
Io sono inutile come il calore dissipato dal motore. Non porto in giro il vecchio milionario con la battona da cento, ma il mio calore riscalda le mani del barbone di passaggio. E penso che il barbone ringrazierà me ed il vecchio di merda si lamenterà di un motore che non sfreccia per fare urlare una donna. Io sono per i pochi, quelli veri. Io sono per un grazie.Il mio.Io sono inutile. Uno scrittore inutile. O forse no.
Attenzione ai punti sulla patente:

Mi è arrivata per posta.
Segnalo che c'è una bufala in giro, ve la lascio:
Con le solite varianti tipiche delle catene di sant'Antonio, il testo è grosso modo questo (ho evidenziato i concetti salienti in grassetto):
MOLTO UTILE...
Per accreditarvi i famosi 2 punti in più, bisogna telefonare al n° indicato sotto che è il numero verde del registro Patenti (non ve li danno automaticamente. FURBI VERO?). La voce registrata, vi chiederà la data di nascita ed il n° della patente (solo numeri, non le lettere). Dopo alcuni secondi, vi verrà comunicato l'accredito. Con i 2 punti in più.
IL NUMERO PER CONTROLLARE I PUNTI SULLA PATENTE E' 848782782 SI PUO' FARE SOLO DA RETE FISSA ITALIANA
Il numero 848-782.782 non regala due punti in più: si limita a indicare quanti punti si hanno già. I due punti in più fanno parte di quelli dati automaticamente a tutti gli automobilisti aventi diritto, per cui non è necessario fare alcuna telefonata per averli.
Inoltre il numero indicato non è un numero verde, ossia non è gratuito. Costa quanto una telefonata urbana.