Non abbandoniamo la casa.

Circa un mese fa sono stato in Giappone.
Tokyo non è il vero Giappone come abitudini o altro, ma è sempre un luogo affascinante e precursore.
In Giappone le società imprenditoriali hanno creato delle strutture con palestre, camere ecc… per agevolare l’impiegato alla fine del turno di lavoro. In altre parole, per evitare che torni a casa e abbia una vita propria.
Ebbene sì! La strategia è quella: I TUOI COLLEGHI SONO LA TUA FAMIGLIA.
Annientati dal lavoro, inutili nella vita.
Si sposano tramite agenzia matrimoniale e la sera si ritrovano sbronzi per strada, fra amici maschi. I figli vivono di vera fobia sociale, molti non escono di camera ed hanno solo amici virtuali.
Parlando con un amico giapponese mi ha raccontato da dove è cominciato il tutto.
Da una semplice frase: hai già fatto festa?
Dicevano i colleghi al compagno che usciva dopo solo otto ore di lavoro.
Pian piano, questa frase ha generato un senso di colpa ingiustificato e ha iscritto tutti i dipendenti alla coppa COBRAM.
Volevo ricordare ai lavoratori che il lavoro è un luogo complementare alla vita e non la vita stessa.
Attenzione, è una trappola nella quale ci stiamo cascando tutti.
Il contratto di lavoro dice 40 ore settimanali, allora siano 40 ore.
E chi ha la fortuna di farlo, torni a mangiare a casa, con le persone amiche, quelle amiche veramente.
Altrimenti fate finta di lavorare 12 ore al giorno davanti al PC passeggiando nei blog. Si, magari anche quella è vita… un paio di palle.
A voi la parola.
Se volete iscrivetevi.
Chi mi ha tirato il filo?
L’illusione del perpetuo ha trascinato l’uomo e le sue tradizioni per secoli e secoli.
Molte autorità si sono arricchite con questa cosa.
Molte persone hanno trovato lo scopo di vita.
Molte persone hanno trovato qualcosa da cui fuggire.
Molte persone hanno divorziato dalla moglie che non tollera le pantofole sotto il calorifero.
A parte gli ultimi, gli altri hanno cercato di giustificare la loro esistenza nella ritualità.
Oggi, con i valori spirituali a puttana, si finge che riti non ne esistano più.
Facciamo alcuni esempi.
L’aperitivo sempre nello stesso posto.
Il sabato sera si deve uscire e andare in quel posto.
La borsa in palestra deve essere su quella panchina.
A pranzo mangio sempre insalata all’uranio impoverito.
Prima il pompino poi la scopata a pecorina.
Ecc.
Ecc.
Persino il quotidiano è quotidiano.
Arriviamo al DUNQUE:
I potenti conoscono il nostro autismo.
Dozzine d’informazioni a primavera per il rito dell’estate.
E NON IL CONTRARIO. Non è che l’uomo va al mare allora lo informo, ma VICEVERSA, l’uomo lo informo a sfinimento così va al mare… e va al mare come VOGLIO IO! (dice il potente).
Allora vai con le abitudini.
Scusate, a quest’ora faccio merenda.
A voi la parola.
Se volete iscrivetevi…
Come sempre i film sono profezie su pellicola.
Prendiamo: Ritorno al futuro due, quando Mcfly viene intercettato sul videotelefono dal suo capo ufficio mentre tenta un colpo con la carta di credito.
Il monitoraggio avviene sulla linea telefonica della AT&T.
Quali sono le società che hanno aderito al National Security Agency?
AT&T, Verizon e BellSouth.
Per quale bene supremo le nostre conversazioni saranno monitorate con semplicità?
La cosa che mi fa più paura è che i sistemi di sicurezza sono facilmente raggirabili.
Non è che nascerà una nuova forma di ricatto?
Non è che L’AVIARIA è nata per uccidere i piccioni viaggiatori?
Ecco chi ha messo in giro l’aviaria, le compagnia telefoniche.
A voi la parola
Se volete iscrivetevi.
L'Italia ripudia la guerra.

Secondo la costituzione, l’Italia ripudia la guerra come mezzo per risolvere le controversie.
Ad oggi si vedono morire persone che “sarebbero” in territorio caldo solo per fare missione di pace.
Il 25 aprile si festeggia l’avvenuta liberazione di un paese che era sottomesso ad un altro.
Oggi l’Italia sta pagando questa liberazione sottomessa ad un altro paese.
Non esiste un modo per dire queste cose con qualche frase ironica o stronzata.
Delle persone sono morte e per una causa non loro.
Eppure il 30% dei TG è legato allo scandalo calcistico.
A voi la parola…
Se volete iscrivetevi.