Non vendo più

Iniziano ad arrivarmi i resoconti delle vendite 2007 dei libri.
Non è andato molto bene rispetto agli anni precedenti.
Certo, il boom di “ Diario di un cane malato” non si ripeterà tanto presto, ma non c’è solo questo.
In parte è legato, a mio avviso, ai costi dei libri e le tasche vuote.
In secondo luogo, è già un po’ che non pubblico un libro nuovo.
In realtà dovrebbe uscire: Il Giullare delle convinzioni, edito da Giraldi editore.
Avevo firmato nel 2006 e speravo uscisse nel 2007, ma ancora niente. Forse ce la facciamo per quest'anno.
Se volete sapere di cosa si tratta chiedete pure.
Infine, credo che la rete stia offrendo molto di più dei testi su carta. Poi se ci pensate, anche i DVD e i CD vengono ormai scaricati.
Che i blog abbiano decretato la fine del privilegio della carta?
Forse è giusto così. E’ giusto che gli editori non si arricchiscano più con le anime degli scrittori in un paese che non legge più.
Anche l’audiolibro è stato cliccato un sacco di volte, e le interviste ecc….
In fondo se qualcuno ama il mio scrivere acquisterà i miei testi, gli altri li infetterò coi miei pensieri tramite la rete.
Vivrò ugualmente dentro il vostro cervello… in un modo o nell’altro
