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lunedì, 28 aprile 2008

Non vendo più

Iniziano ad arrivarmi i resoconti delle vendite 2007 dei libri.
Non è andato molto bene rispetto agli anni precedenti.
Certo, il boom di “ Diario di un cane malato” non si ripeterà tanto presto, ma non c’è solo questo.
In parte è legato, a mio avviso, ai costi dei libri e le tasche vuote.
In secondo luogo, è già un po’ che non pubblico un libro nuovo. 
In realtà dovrebbe uscire: Il Giullare delle convinzioni, edito da Giraldi editore.
Avevo firmato nel 2006 e speravo uscisse nel 2007, ma ancora niente. Forse ce la facciamo per quest'anno.
Se volete sapere di cosa si tratta chiedete pure.
Infine, credo che la rete stia offrendo molto di più dei testi su carta. Poi se ci pensate, anche i DVD e i CD vengono ormai scaricati.
Che i blog abbiano decretato la fine del privilegio della carta?
Forse è giusto così. E’ giusto che gli editori non si arricchiscano più con le anime degli scrittori in un paese che non legge più.
Anche l’audiolibro è stato cliccato un sacco di volte, e le interviste ecc….
In fondo se qualcuno ama il mio scrivere acquisterà i miei testi, gli altri li infetterò coi miei pensieri tramite la rete.
Vivrò ugualmente dentro il vostro cervello… in un modo o nell’altro

blogadami
Permalink | commenti (3)
Commenti
#1   29 Aprile 2008 - 19:49
 
Di cosa parla il Giullare delle convinzioni!?
credo che orami stia dilagando la prigrizia!
sono rimasti in pochi quelli che si dedicano alla lettura per puro piacere!
cmq non penso che la rete stia distruggendo i libri!
la sensazione che si prova sfogliando un libro è ban diversa da quella che si ha facendo scorrere un cursore!

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#2   01 Maggio 2008 - 14:59
 
LA PIGRIZIA PER LA LETTURA è DETTATA CONSAPEVOLMENTE DALLA SOCIETà CHE CI COINVOLGE, NON SI PUò CAPIRE NULLA SE NON SI LEGGE....E GLI OCCHI SONO STANCHI, E LE EVOLUZIONI SONO MILLE. ANCHE SOLO SE COMPRI UNA RADIOLINA DI MERDA, SE VUOI SAPERE COME FUNZIONA DEVI LEGGERE.....QUINDI ALLE 21, 22 O 23 DI NOTTE CHE SIANO....IL CERVELLO E GLI OCCHI SI ARRENDONO. POI SE FAI IL MESTIERE DI INSEGNANTE, COME ME, CHE LEGGO E LEGGO E SCRIVO DA MATTINA A SERA E NOTTE SPESSO, VEDI UN Pòòòòòòòòò
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente take5

#3   06 Maggio 2008 - 23:17
 
Credo che il problema sia anche un altro.

La mondadori per esempio è la più "grande" casa editrice a livello commerciale ma, per essere tale, la qualità ne ha sofferto a tal punto da riempire i banconi delle librerie di foffa.

Vogliamo parlare della sperling? manuali, la rizzoli? caliamo un plaid.

Adelphi, sì, ma è necessario essere una capa tanto altrimenti nemmeno ti nusano; oppure la feltrinelli che qualcosuccia faceva e ora si limita ad essere più un grande magazzino che non un editore.

Il panorama è scarno ed entrare in libreria, così come nei negozi di musica, è spesso deprimente.

E allora si leggono i blog oppure gli autori preferiti che magari, se si ha fortuna, pubblicano ogni due anni. Sempre se sono stranieri e hanno successo nel loro paese d'origine (leggi usa e talvolta gb).

Qualcosa di nuovo dall'oriente, ma più spesso letteratura di genere, chi come te specula è sicuramente inflazionato.

Ragionare non va più di moda alessio.

Non mollare però.

Con solidarietà da una noiosissima pseudo collega
:) vane
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Commenti
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categoria : giraldi editore




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